
Il lupo è diventato una questione sociale che coinvolge gruppi diversi della popolazione e presenta pesanti implicazioni politiche. Non riguarda più solo gli allevatori, ma una vasta platea di cittadini che sentono l’esigenza di approfondire il problema, non condizionati dalla narrazione dominante.
Simboli di una ideologica “rivincita della Natura”, testa d’ariete di una “rinaturalizzazione radicale”, i grandi carnivori sono stati sovraccaricati di significati che oltrepassano il dato biologico. Nel frattempo, la dimensione umana e sociale del loro impatto continua a essere ignorata. Così si è determinata una polarizzazione che preclude qualsiasi dibattito costruttivo. Per avviarlo è necessario riconoscere che il ritorno di lupi e orsi non è socialmente “neutro” ma penalizza componenti socio territoriali deboli, che non godono l’appoggio dei media, delle cerchie intellettuali, delle agenzie pubbliche, delle ong, che, al contrario, ne ricavano spesso dei vantaggi.
Nel panorama editoriale italiano, a fronte di centinaia di opere pro-lupo (di vario spessore e genere), non si può trovare quasi nessun titolo che suoni “l’altra campana”. Con questo volume collettivo, che comprende contributi di studiosi di varie discipline, ma anche testimonianze di allevatori e di volontari di comitati e associazioni, si è inteso colmare un vuoto, mettendo a disposizione un insieme importante di materiali di informazione e approfondimento.
253 pp., formato 15 x 21, brossura, Prima edizione giugno 2026, ISBN 978-88-943252-6-3 – Edizioni FestivalPastoralismo
Acquista UNA COPIA DEL LIBRO GRANDI CARNIVORI: IMPATTO SOCIALE E PROSPETTIVE al costo di 10,00 € + 5,00 di spese di spedizione con raccomandata tracciabile poste italiane. TOTALE 15,00€
Parchi
Michele Corti, 10 maggio 2026
(10/05/2026) E’ notizia di ieri che la Procura di Sulmona ha aperto un’indagine sulla gestione del Parco
Nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise (indennizzi, concessioni), acquisendo atti utili a chiarire il "contesto" dell'avvelenamento in relazione alla recente “ondata” di avvelenamenti di lupi. Il più antico e iconico parco italiano è anche un modello
fallimentare. Se, da una parte, è molto interventista (a danno delle attività economiche di un territorio più antropizzato degli altri parchi abruzzesi) dall’altra è stato accusato
, a colpi di sentenze di condanna a suo carico, di non fare anche le cose più semplici per proteggere l’orso marsicano. Il chiamare in causa la “mafia dei pascoli” per fenomeni
recentissimi appare come una forma di depistaggio: non solo è stata largamente smantellata ma, semplicemente, non esiste più per il venir meno delle motivazioni (livello di contributi e regole di assegnazione)
che l’avevano fatta prosperare.
leggi tutto
Lupo
Michele Corti, 13 aprile 2026
A cosa sono servite le milionate per la "mitigazione del conflitto"?
(13/04/2026)Nel comasco scritte diffamatorie e minatorie contro un pastore “colpevole”
di avere subito stragi da parte dei lupi e di auspicarne il controllo. Il pastore ha
sporto denuncia. Nel pisano, le organizzazioni lupiste mettono una taglia di ben 8000 €
per individuare i responsabili dell’ostensione delle teste di lupo sui viadotti della
superstrada. Il conflitto sociale intorno al lupo, come si vede, è sempre più caldo
e il clima d’odio contro i rurali, da parte della militanza animal-ambientalista
(“montata” da cattivi maestri) si acutizza . Il tutto autoalimentato dalla redditività
delle iniziative pro lupo: un circuito inarrestabile, una spirale perversa fatta di
propaganda e di manipolazione (finanziata e sostenuta dalle istituzioni).
leggi tutto
Cultura rurale
Michele Corti, 21 aprile 2026
Ricordiamo con un suo breve scritto, pubblicato su ruralpini.it, Antonio Carminati. Alla vigilia del suo funerale. Uno scritto che fa parte di una ventina di contributi, tutti scritti nel 2019, che vogliamo raccogliere in un volumetto a lui dedicato
leggi tutto
Cultura rurale
Michele Corti, 21 marzo 2025
La cultura rurale è tutt’altro che nostalgia
(21/03/2026) Lo dimostra il libro di Michele Corti appena uscito
“L’alimentazione contadina alpina” (Festivalpastoralismo, marzo 2026)
qui per i dettagli e l’acquisto. La storia è maestra di vita: chi la studia non
si lascia fregare dalle cortine fumogene ideologiche. Il volume sull’alimentazione
contadina alpina tra Otto e Novecento non è solo una minuziosa descrizione
di pratiche agricole, di allevamento e di trasformazione alimentare.
Nei capitoli generali, ma anche nei 16 capitoli sulle singole coltivazioni
e specie allevate, vi sono numerosi riferimenti alla storia sociale
e anche ad aspetti politici e istituzionali che presentano sconcertanti
analogie con i dibattiti attuali e svelano come, dietro le ideologie
(in primis ambientaliste) si celino gli interessi
delle élite..
leggi tutto
Lupo
Michele Corti, 21 marzo 2025
Ieri pomeriggio, a Chies d'Alpago (BL) una signora con il cagnolino stava compiendo una breve passeggiata nei pressi del campo sportivo. Erano appena passate le 14, quando 5 lupi le sono passati a 5 m di distanza. Terrorizzata ha chiamato in comune da dove sono arrivati a soccorrerla.
leggi tutto
Lupo
Michele Corti, 18 marzo 2025
Ricordiamo
la storia del Progetto PROPAST (2011-2012). Una meteora che si insinuò
tra i Progetti Lupo Piemonte e Life Wolf Alps. Per un brevissimo
periodo la voce dei pastori poté farsi sentire al posto di quella della
lobby del lupo. Togliere la censura ai pastori e trattare il tema lupo in modo trasparente fu intollerabile eresia per il sistema.
leggi tutto
Orso
Michele Corti, 15 marzo 2025
Qualche giorno fa mi è pervenuta per
lettera Poste italiane, un circostanziato atto di accusa sul tema di
Life Ursus e della sciagurata "gestione" della reintroduzione degli
orsi in Trentino (culminata nella morte di Andrea Papi). La lettera è
firmata "Un gruppo di montanari istruiti del Trentino che credono
ancora nelle istituzioni e nel buon senso". La pubblico integralmente.
leggi tutto
Lupo
Michele Corti, 11 marzo 2025
Ispra, con delle ridicole "quote di abbattimento", getta - complici alcuni politici - l'esca per l'approvazione di un Piano lupo entro il 2025 che allontanerebbe di 10 anni i risultati del declassamento.
leggi tutto
Articoli recenti sui grandi predatori
Articoli recenti su: ruralismo a 360 gradi